“Resisto a tutto, tranne alle tentazioni”.

Nella familiare cornice della vineria EST, sfranti dalla prima afa Pugliese, decidiamo di accompagnare puntarelle e calamaro con bevute lenitive.

Via i “muscoli” quindi ed apriamo con:

– SPAGNA. CELLER JORDI LLORENS. Blan d’Anzera
Biologico 11% che vede il Macabeo come vitigno dominante.
Naturale premuta di frutto bilanciato e fresco come si conviene in apertura. Stagionale.

– FRANCIA. LA SORGA Blanc
Biologico, macerazione in vasca, 11% che vede nel Mauzac il vitigno prevalente.
Grintoso e sapito dalle spiccate nuance erbacee in barba alla macerazione. Caratteriale.

La ns serata si sarebbe chiusa qui se non fossimo stati godevolmente trattenuti dai “padroni di casa” Stefania e Mario che hanno richiesto la ns compagnia per lo spuntino di fine giornata.

– FRIULI. FRANCO TERPIN. Quinto Quarto bianco
Blend Sauvignon, Chardonnay e Pinot Grigio, affinamento in acciaio, 14%.
Paglierino carico le note di frutti e fiori gradevolmente bilanciate da un’evidente nota balsamica ed una godibile acidita’ che anticipa una “lunghezza” premiante. Conferma.

– FRANCIA Loira. RIFFAULT. LE ROUTE Sancerre 2013
Malgrado l’annata poco felice oggi veniamo sorpresi da un nettare opulento e corposo con le classiche note di frutta equilibrate da mineralita’ e “tostatura”. Evoluto.

– SLAVCEK. Rebula Bianco 2009
Considerando l’eta conserva una brillantezza sorprendente. Frutti a polpa bianca lasciano spazio alla mineralita’, sapida, ebacea. Chiusura persistente e profonda. Sorpresa.

Ringrazio Stefania e Mario per il III tempo tanto inatteso quanto premiante.

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